Con l'avverbio "diversi da", gli standard estimativi classificano tutti i valori esprimibili da un perito per un immobile al di fuori del valore di mercato.

L'elenco dei valori disponibili è estremamente ampio, inoltre è possibile crearne di nuovi unendo un aggettivo al soggetto "valore" per soddisfare scopi specifici.

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Alcuni dei valori più comuni sono (in ordine alfabetico)

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valore accertato o imponibile è il valore di un immobile stabilito dalla normativa applicata alle stime fiscali e amministrative;

valore assicurabile è il valore di un immobile per come è definito in un contratto assicurativo o in una polizza assicurativa. Il valore assicurabile è talvolta definito con la stima del costo di riproduzione di un nuovo bene identico a quello esistente, come definito nella polizza assicurativa, meno il costo di riproduzione di eventuali elementi o parti del bene, considerati identici e nuovi, specificatamente esclusi dalla polizza;

valore catastale è il valore assegnato a un immobile dall'Agenzia delle Entrate per scopi fiscali;

valore del credito ipotecario (valore cauzionale) è il valore di un immobile determinato in base a un prudente apprezzamento della futura commerciabilità dell’immobile stesso, tenuto conto degli aspetti durevoli a lungo termine dell’immobile, delle condizioni normali e locali del mercato, dell’uso corrente dell’immobile e dei suoi possibili e appropriati usi alternativi. Nella stima del valore del credito ipotecario non possono intervenire considerazioni di carattere speculativo (64. Garanzie immobiliari, 1.5.1 Valutazione, Direttiva 2006/48/CE del 14 giugno 2006). Si tratta di un valore riferito alle caratteristiche economiche permanenti di un immobile e al reddito che qualsiasi locatario potrebbe trarne con una corretta gestione;

valore di costruzione si riferisce al costo per costruire o ristrutturare un edificio o un immobile. Questo valore include i costi dei materiali, delle attrezzature, delle manodopera, delle licenze e dei permessi necessari per la costruzione o la ristrutturazione è spesso la base del valore assicurabile;

valore di fusione è un valore speciale che specificamente sorge in seguito alla combinazione di due o più immobili per creare un nuovo asset, che ha un valore maggiore della somma degli immobili presi singolarmente;

valore di investimento è il valore che assume un’immobile per un particolare investitore, o per una categoria di investitori, con identificati o operativi obiettivi di investimento definizione per la quale abbiamo parlato in un post precedente;

valore di liquidazione descrive una situazione nella quale un immobile o un gruppo di immobili, impiegati nell’attività produttiva di un’impresa, sono offerti separatamente per la vendita, in genere in seguito alla cessazione dell’attività dell’impresa;

valore di realizzo descrive il valore di un immobile che è giunto alla fine della sua vita economica. L’immobile può ancora avere un valore per un uso alternativo o per il riciclaggio;

valore di trasformazione è il valore che si ottiene dalla differenza tra il valore di un immobile prima e dopo una trasformazione o una ristrutturazione;

valore di vendita forzata e valore di mercato con assunzione considera le circostanze nelle quali un venditore è costretto a vendere e/o è impedito il compimento di un appropriato periodo di marketing. In queste circostanze il prezzo concordato dipende dalla natura della pressione operata sul venditore e dalle ragioni per le quali non può essere intrapreso un adeguato marketing. Il prezzo che un venditore accetta in una vendita forzata riflette le sue particolari condizioni piuttosto che quelle della definizione del valore di mercato. Il prezzo in una vendita forzata non può essere previsto realisticamente, salvo che siano conosciute la natura o le ragioni delle costrizioni sul venditore. Di conseguenza il valore di vendita forzata non può essere considerato una base di valutazione né un obiettivo distinto di misurazione, ma è una descrizione della situazione nella quale ha luogo lo scambio;

valore speciale può sorgere quando un immobile presenta attributi che lo rendono più attraente a un particolare acquirente, o a una categoria circoscritta di acquirenti, piuttosto che alla generalità degli acquirenti in un mercato. Questi attributi possono includere caratteristiche fisiche, geografiche, economiche o legali dell’immobile.

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Valori border line

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Esistono anche valori con denominazioni differenti ma che in sostanza sono uguali al valore di mercato, come ad esempio il valore equo (fair value).

Il valore equo rappresenta la somma per la quale un bene o un debito potrebbe essere scambiato tra soggetti ben informati, non condizionati e con interessi contrastanti.

Questo concetto di valore è utilizzato nella contabilità e viene determinato mediante una stima generalmente effettuata da un valutatore qualificato. Le definizioni del valore di mercato e del valore equo sono in genere compatibili. Il valore equo si basa sul presupposto che i valori riportati nel bilancio contabile esprimono valori di scambio. Il valore equo dei terreni e degli edifici è solitamente rappresentato dal valore di mercato.

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A cosa servono i valori diversi dal valore di mercato?

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I valori immobiliari al di fuori del mercato hanno una serie di utilizzi specifici.

Ad esempio, essi possono essere utilizzati per calcolare le tasse immobiliari, valutare la redditività degli investimenti, determinare la fattibilità di progetti immobiliari, garantire la sicurezza finanziaria degli investitori e valutare la situazione patrimoniale di un'impresa.

Non solo questi valori possono essere utilizzati per scopi specifici, ma possono anche fornire una visione più completa del valore di un immobile.

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L'importanza dell'utilizzo corretto degli aggettivi

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Quando si valuta un immobile è importante utilizzare il giusto aggettivo per descrivere il valore e rispettare gli standard riconosciuti. In questo modo, il valutatore immobiliare può comunicare in modo preciso e trasparente al proprio cliente il valore dell'immobile, fornendo anche informazioni dettagliate sui metodi e i dati utilizzati per arrivare a quella determinazione.

In questo modo, il report diventa verificabile e i clienti possono avere maggiore sicurezza nella valutazione.

Rispettando gli standard riconosciuti, si garantisce che la valutazione sia effettuata in modo professionale e affidabile.

In poche parole, la trasparenza, la precisione e il rispetto degli standard riconosciuti sono fondamentali nella valutazione immobiliare.

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