Abbiamo intervistato il Geometra Angelo Crescenzi del Collegio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Ascoli Piceno responsabile della Banca del Dato Immobiliare della provincia di Ascoli Piceno.

Geom. Crescenzi sono tre anni che lavorate ad un progetto, direi unico, ci racconti qualche numero.

Oggi nella BDI (Banca del Dato Immobiliare), abbiamo superato quota quattromila. Sono 4008 i dati immobiliari di compravendite reali della sola piena proprietà schedati per segmento e georeferenziati dal febbraio 2015 ad agosto 2017, circa 130 ogni mese.
La Provincia di Ascoli Piceno è piccola, conta circa 210.000 abitanti, 33 Comuni e un territorio di circa 1.230 Kmq, possiamo fare i conti che vogliamo, la crisi immobiliare c’è, è ancora palpabile ma una cosa non c’è assolutamente, la scusa di non fare ricerca di mercato e valutare gli immobili con gli Asking Prices o peggio ancora con le quotazioni OMI.

Geometra, è molto interessante l’immagine che georiferisce tutti gli immobili con che strumento è stata creata?

STIMATRIX Pro, senza dubbio il software più completo che abbiamo avuto modo di utilizzare. Versatile e solo apparentemente complesso, si presta molto bene all’archiviazione di un gran numero di dati e con i filtri è possibile monitorare il mercato per segmenti. Una sorta di strumento di analisi.

Lo abbiamo sottoposto all’attenzione del Consiglio Direttivo che l’ha approvato per la realizzazione della nostra Banca del Dato Immobiliare sia per tutti i motivi già esposti, sia perché il rapporto qualità/prezzo è imbattibile.

Di quali informazioni sono arricchiti i singoli dati da voi raccolti?

I dati sono “sintetici” ovvero contengono le informazioni minime e strettamente necessarie per individuare il potenziale comparabile che successivamente, con una visura catastale e il titolo, può essere completato di tutte le informazioni di mercato.

In sostanza, i dati che archiviamo contengono l’identificativo catastale, la toponomastica, la destinazione e il prezzo di tutte le compravendite della piena proprietà stipulate nella Provincia.

A seguire, man mano che i tecnici valutatori utilizzano i dati li restituiscono nella B.D.I. completi di visure, titoli e planimetrie in modo che se qualcuno dovesse richiedere il potenziale comparabile, ha già a disposizione tutti i dati di mercato.

Chi sono, per così dire, i vostri fornitori di informazioni?

Tutto ha origine nel novembre del 2014 quando con il Tribunale di Ascoli Piceno e la ferma convinzione di alcuni Giudici compreso il Presidente, abbiamo organizzato un convegno coinvolgendo tra gli altri, anche i Notai che hanno intuito la forza di questo progetto deliberando in seguito di produrre i cosiddetti certificati sintetici di stipula ossia elenchi mensili degli atti stipulati con i dati che ho descritto poco fa.

Il vostro modello di lavoro appare molto interessante, Ritiene che sia replicabile nel resto d’Italia?

Devo dire che prima del Convegno, avevamo provato altre strade senza alcun risultato. Poi abbiamo avuto la fortuna di sollecitare la sensibilità del Presidente del Tribunale Dott. Fulvio Uccella (oggi in pensione), che ha voluto realizzare questo progetto con convinzione e passione.

Se può essere replicabile altrove non lo so, magari lo auspico, occorrerebbero tecnici testardi come noi del Consiglio dei Geometri di Ascoli, occorrerebbero altri Giudici come il Presidente Uccella, il Giudice Agostini, il Giudice Calvaresi, poi occorrerebbe sensibilizzare i Notai perché c’è solo da far capire loro che la trasparenza che si può generare da una Banca Dati Immobiliare, non sarà la soluzione finale alla crisi immobiliare ma può senz’altro contribuire a sollecitare idee, proposte, progetti e maggiori certezze negli investimenti.

Quali sono i prossimi passi, pensa sia possibile condividere on line la stessa Banda Dati?

La condivisione online dei dati è il nostro auspicio perché la soluzione migliore è senz'altro operare la ricerca direttamente dalla propria postazione, senza ricorrere a spostamenti o comunicazioni con richieste a mezzo e-mail. In verità, stiamo studiando e valutando la fattibilità di sfruttare il portale di STIMATRIXcity. Intanto, con lo Staff stiamo verificando l'esistenza di eventuali criticità perché i dati sono tanti e cresceranno ancora e non devono presentarsi problemi di funzionamento.

Fonte: Maggiori informazioni sul come funziona la raccolta dati